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SAIONSAIL

SAIONSAIL, COME FU?

I “saini” - leggi soci dello Sci Accademico italiano - quando si deve e quando si può, sono sci ai piedi sui ghiacciai o sulle montagne, a tirar curve tra i pali, sempre. Allenamenti e gare. Pane quotidiano.

Embè?
Il “saino” - è palese - se non sta in compagnia soffre.
Terribilmente.
Tant’è che ha coniato un motto, ormai storico: organizzare qualsiasi cosa «per non lasciarsi come le bestie!».
Nel senso che ogni scusa è buona per stare insieme.
E allora fu così che, oltre al golf, si pensò e si consolidò il progetto velico.
Fantastico.

Fu Paolo Visonà, socio S.A.I. da quando faceva la pipì a letto, figlio d’arte, ex squadra universitaria e ottimo velista, l’ultimo giorno del 54° Concorso Internazionale del S.A.I., a prendermi da parte:
«Senti Gianni, metén en pè ‘na regata per ‘sti “saini”»
Il concetto penetrò nella mia testa di vecchio veleggiatore con la rapidità di una strambata sotto trenta nodi di vento, e eccitato gli dissi:
«Eccellente, si dai facciamolo».
Così nacque la SAIONSAIL, giunta quest’anno 2011 alla 9ª edizione. Il termine fu introdotto ad hoc da Piero Antonini, allora Presidente Nazionale e fervente regatante.

D’altra parte non siamo soli in questa esperienza. Altri Club votati allo sci ne sono stati contagiati.
L’anno scorso, dopo la prova di slalom disputatasi sulle nevi cortinesi del Faloria nel mese di marzo, gli amici dello Sci Club 18 si sono ritrovati in mare assieme alla Compagnia della Vela di Venezia per la prova finale della combinata del Trofeo Sci Vela , dove hanno regatato su monotipi Twelve One Design (TOD) e Elan 31.
Chissà che, oltre alla sfida tra i pali, con il “18” non si possa farne una in acqua?

La 1ª SAIONSAIL si svolse a Torbole del Garda nel settembre 2003, con la preziosa collaborazione dell’omonimo Circolo velico locale, su comodi J24.

Alessandro Melloni, con piglio vivace, così ha commentato l’evenienza.
« E fu un successo! Anche sulla “neve sciolta” - leggi Lago di Garda - gli sciatori del SAI si fanno valere!
Per la prima volta, la prima certo di una lunga serie, è stata organizzata per i soci del SAI e per i loro amici una regata velica su J24!
I coraggiosi organizzatori sono stati Gianni Dalmasso, Paolo Visonà ed il presidentissimo Piero Antonini; a loro si è affiancata l'intera macchina  da guerra ... sportiva ed il divertimento è arrivato per gli oltre 80 partecipanti!
La regata era ospite del Circolo Nautico Torbole la cui assistenza e collaborazione è stata meravigliosa.
Sul parterre (ma anche sul parmere o meglio parlac) si sono viste presenze importanti: la medaglia di bronzo olimpica e mondiale di Star, Dodo Gorla vecchio socio ed atleta del SAI, con la moglie Caterina Guarnieri di famiglia saina pure lei (lo zio Adriano Guarnieri era stato azzurro negli anni '40), Luca Devoti argento a Sidney nei Finn, oltre ai nostri Paolo Visonà (campione italiano ed europeo nel '70 classe Snipe) e Cochi Tadini, President del SAI Milano, già campione Juniores di Flying e 9° classificato a Trieste nella Half ton Cup del '75 !
Con queste premesse il livello delle regate non poteva che essere altissimo e così è stato ! Moltissimi i giovani, ben 3 le barche del SAI Vicenza timonate da Giovanni Olivotto, Gabriele Piovene e Gianluca Geremia, che comunque nulla hanno potuto contro i vecchi marpioni della neve (sciolta) e del vento, Tadini e Visonà, che sono stati i grandi finalisti dopo ben 15 regate match-race.
Non sono mancati momenti di altissima tensione quando sotto un vento di oltre 20 nodi, la famosa "Ora" del Garda, gli equipaggi si sono sfidati tra drizze che saltavano e timonieri con i nervi cazzati a collo il cui fair play stentava ad emergere.
L'episodio più inquietante si è avuto però sulla barca del favorito di casa il roveretano Paolo Visonà.
Durante la partenza della finalissima infatti a bordo si è notato un notevole trambusto, Alessandro Melloni, che agiva come addetto alle scotte del fiocco, era crollato nel pozzetto !
La barca ha avuto uno sbandamento, ha toccato la boa ed è stata costretta a virare e a ripassare la linea di partenza perdendo secondi preziosi.  Cosa era successo a bordo ? Ancora oggi non è del tutto chiaro. Sicuramente il Melloni, già provato da un colpo di boma alla nuca subìto nella precedente regata, non era molto lucido. Ma questo non può giustificare l'ulteriore "bomata" che apparentemente il Melloni avrebbe ricevuto in piena fronte ! Probabilmente c'è dell'altro!»

La 2ª SAIONSAIL ebbe luogo ancora al Circolo Vela Torbole, sabato 25 settembre 2004, sempre con formula match-race.

Racconta Gianni Dalmasso.
« In una giornata di mezzo sole, dopo il passaggio di un modesto fronte freddo, con diversi salti di vento fino al sopravanzare dell’ora – uno dei più noti e puntuali del lago di Garda - che ha raggiunto nel primo pomeriggio punte di 15 nodi, si sono scontrati 12 equipaggi di saini indemoniati.
Un plauso particolare va al S.A.I. Napoli quale ospite più lontano ed all’ASC Innsbruck per l’affettuosa e costante presenza alle nostre manifestazioni, al S.A.I. Vicenza ed al S.A.I. Milano per la folta partecipazione - ben 4 equipaggi a testa - al S.A.I. Roma e al S.A.I. Bolzano, entrambi con un “crew”.
Dopo 15 scontri, iniziati intorno alle 11.30, alle 18.30 si è proceduto alla premiazione dei “fighissimi” primi, l’equipaggio del S.A.I. Vicenza, sul J24 timonato da Paolo Visonà, coadiuvato da Alessandro Melloni (con casco, dopo le passate esperienze), Dodi Visonà, Giuseppe Fornasari, Vittorio Bortolon (al posto di Franco Marconi operato!).
Ottimo secondo l’altro equipaggio del S.A.I. Vicenza condotto da Carlo Canale, con Giulio Canale, Alberto Canale, Alberto Campanile e certa simpatica Valeria.
Terzo il S.A.I. Milano, alla barra Ermanno Zoboli, assieme a Piero Antonini, Anna Rusconi Antonini, Paolo Antonini, Matteo Antonini.
Bravissimi tutti, soprattutto per l’impegno.

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Il Lago di Garda presenta volentieri in settembre le sue migliori giornate.
L’indomani domenica un’aria chiara consentiva una visibilità insolita. Gli amici del S.A.I., gratificati dal sole, si sono ritrovati a Tempesta sulla terrazza di Casa Isotti, ospiti di Gianguido e coccolati da Madonna Edith, encomiabile padrona di casa, della quale hanno potuto degustare le note leccornie:  appuntamento incredibile, che si ripeterà per 4 edizioni della SAIONSAIL».

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L’anno successivo gli J24, vetusti e stressati non furono più disponibili. Il Circolo Vela Torbole, incolpevole, non poté più assisterci. Fu necessario migrare.

Scoprimmo così il Lago di Ledro. Acque limpide sfumate nel verde dei prati e dei boschi incombenti, territorio ricco di testimonianze storiche, come il villaggio palafittino dell’età del bronzo.

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Per quattro anni fummo ospiti dell’AVLL (Associazione Velica Lago di Ledro), grati a Paola Mora Presidente ed a suo marito Marco, eccezionali per disponibilità e qualità organizzative.
Fedelissima “Ora”, puntuale anche lassù tra le montagne.
Il piede “saino” passò dalla tolda degli J24 a quella degli 8 J22, barca più tecnica e performante, usata – nientepopodimeno - che per il “Trentino Women Match Race”.

La formula cambiò in “regata di flotta”, per offrire a tutti – soprattutto ai più lontani - possibilità di partecipazione più appaganti.  Edizioni, secondo tradizione, con contorno conviviale come si conviene al culinariamente “viziatissimo saino”.
Venerdì sera da “Fritz” alla Baita S. Lucia, dove montagna e menù tipici si incontrano, sabato sera allo Chalet Rifugio “Al Faggio” in Val Concei con una cucina curata, particolarmente amabile e leggera.
Immancabile, per tradizione, la domenica il “per non lasciarsi come le bestie” sulla “Terrazza Isotti” a Tempesta.

La VIª edizione, in particolare, fu un successo notevole per le ottime condizioni meteo ed il numero dei “voli”. Ottima la documentazione fotografica, grazie ad Anna Antonini che ha ripreso dal gommone con la digitale tutte le regate.
Il bando di regata fu goliardicamente restrittivo “... un membro dell’equipaggio deve essere obbligatoriamente femminile (verifica del sesso a cura del O.A.)”. Costrinse l’Alessandro Melloni – oramai incapace di reperire alcuna pulzella - a trasformare il coéquipier Paolo Visonà in una procace Paola, mettendo in grave imbarazzo l’O.A. (Ercolani-Antonini-Dalmasso).

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Un passaggio di bolina stretta, Ermanno Zoboli al timone, Laura Tadini e Matteo Antonini sul trincarino, primi assoluti nella Vª SAIONSAIL - 2007

Presenti - grande interesse per la vela - molti soci dello ASC Innsbruck, lo Sci Accademico Austriaco, tra cui i fratelli Marco e Peter Lorenz, Gunther Nagele und Frau Christine.
Ci sia un feeling - forse chimico - tra la neve e l’acqua?

Un poco scontenti delle condizioni meteo “lassù sulle montagne”, nel settembre 2009, richiamati dal fascino del golfo partenopeo ed assistiti dagli amici del SAI Napoli, abbiamo percorso lo stivale e, lasciando acque dolci per acque salate, siamo atterrati nel porticciolo di Santa Lucia al Reale Yacht Club Savoia, coordinati dall’ottimo Giovanni Longobardo, membro e dirigente del Club.  Eccellente l’organizzazione, magnifica la cornice.

Maria Giulia Agnoli Beccadelli, graziosissima neolaureata, così ha ricordato:
« Carissimi, presidenti, ex presidenti, soci, soci neo-acquisiti e “ad honorem”… a voi tutti, è con piacere che vi scrivo per rendervi partecipi dell’enorme successo del 7° Sai On Sail, che si è svolto questo week-end a Napoli, ospiti dei nostri consoci partenopei.
Venerdì sera abbiamo acquisito - chi più chi meno - dai 3 kg ai 4 kg partecipando alla stupenda cena a casa Merolla, che ringrazio in nome di tutti per l’ospitalità (un grazie particolare alla cuoca Mizzy).
Il giorno seguente ci siamo ritrovati al celebre circolo Savoia dove all’una è partita la regata, condizioni meteo ottime, vento* e sole.
Dopo la premiazione (qui chiedo a Iaia Ercolani di fornire le classifiche ufficiali) noi ragazzi siamo partiti per Capri sistemati tra casa Merolla e Ciotola (grandi assenti ma ospiti eccezionali) e dopo una cena al Verginiello abbiamo affrontato una serata “moolto” impegnativa con tavolo all’Anema e Core, proseguita al Bye Bye Baby. Il giorno dopo, siamo purtroppo dovuti tornare alla realtà… e dopo un panino caprese da Aldo abbiamo preso l’aliscafo per la città, ma non siamo saliti sul treno prima di un ultimo caffè al Gambrinus.
Insomma, un fine settimana davvero spettacolare, che ha visto noi giovani uniti e che dimostra che l’animo del SAI non è “morto” ma è più vivo che mai… insomma, come direbbe lo chansonnier più famoso d’Italia “Mi fido…perché c’è Guido” (e non perché c’è Mario – ogni riferimento a parenti è puramente casuale).
Un saluto a tutti, sperando di ritrovarci ancora più numerosi al concorso di St. Moritz ».

A riprova della riuscitissima 7ª edizione – regatare humanum est, perseverare autem sainum – nel 2010 siamo tornati a Napoli.  Plauso al gruppo di giovani del S.A.I., in tanti presenti alla manifestazione.

8-10 ottobre 2010.
Nella serata di venerdì 8 quasi tutti i partecipanti erano arrivati a Napoli: non volevano perdersi, memori dell’esperienza 2009, la fantastica cena a casa Merolla.
Il sabato, per smaltire a bordo – e fuori bordo – il di più, tra la brezza ottobrina del golfo e lo sciaquettio delle onde sull’opera viva dei Meteor, nel mare antistante Forte Ovo disegnato di merletti dalla brezza di terra, l’equipaggio S.A.I. Napoli II su “Fenestella”, timonata da Giovanni Longobardo, con Fabrizio Merolla, B.Maria Cavaliere e Maurizio Ramirez, ha tagliato vincitore il traguardo. Evviva!
Il giorno appresso, per riempire quello che si era svuotato, giornata a Torre Saracena con specialità capresi.

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Nuove forze al timone ... del S.A.I.

Intercettazioni:
“Condivido e appoggio senza riserve la proposta di Piero (sabato+Capri+spago).  Pregasi tener conto esigenze degli invalidi (lentezza spostamenti, soste igieniche lunghe, perdita stampelle etc). A presto, guagliò”.
“Caro che tenerezza! Va là che la puoi fare anche in mare… non succede niente e non si vede… non è come sulla neve!”


Voci dal largo:
... di bolina con le mura a dritta, “acqua!"
... "viragli sotto la prua!"
... “lasca un pelo!”
... “sempre i peli in mente!”


Chi dorme ... non cazza! Anzi cazzeggia!

Arrivederci a Franco Lucchi  Gino Prennushi  Alessandro Melloni  Giovanni Olivotto  Paolo Visonà  
Giovanni Geremia Carlo Canale  Francesco Bedogni  Giugiu Agnoli  Mario e Maddalena Agnoli  Peter Stubenruss e family  Alessandro Steiner  Sarre Pirrone  Giovanni Bertamini  Andrea Fraschini  Piero e Anna Antonini  Matteo e Paolo Antonini   Ermanno Zoboli  Koki Tadini  Umberto Avanzi  Stefano Rusconi  Stefano Melloni  Guido Candotti  Carlo Mazzari Stelio Gicca Palli  Paolo Omodeo Salé  Giorgio Sterbini  Casamassima Francesco  Iaia Ercolani e Carlo Tamburi  Flaminia Ercolani Tamburi  Giovanni Longobardo Fabrizio Merolla  Lorenzo de Felice  Gunther Nagele  Marco Lorenz  Peter Lorenz
e a chi mi sono dimenticato... son vecio e la memoria non è più quella!

Gianni Dalmasso   Alessandro Melloni    Maria Giulia Agnoli

CLASSIFICHE

2003

 

1° SAI Milano

Tadini Koki

Fraccaroli Federica

Tadini Giango

Fraccaroli Fausto

Candotti Mariolino

 

2° SAI VICENZA

Visonà Paolo

Melloni Alessandro

Melloni Tomaso

Visonà Dodi

Marconi Franco

 

3° SAI MILANO

Fraschini Andrea

Zobele Laura

Dolzani Mario

Sandri Piergiorgio

Melloni Stefano

2004

 

1° SAI VICENZA    

Paolo Visonà

Alessandro Melloni

Dodi Visonà

Giuseppe Fornasari

Vittorio Bortolon

 

2° SAI VICENZA         

Carlo Canale

Giulio Canale

Alberto Canale

Alberto Campanile

Valeria

 

3° SAI MILANO          

Ermanno Zoboli

Piero Antonimi

Anna Rusconi

Paolo Antonimi

Matteo Antonini

2005

 

1° SAI VICENZA

Paolo Visonà

Donatella Visonà

Alessandro Melloni

Giuseppe Fornasari

 

 

2° SAI MILANO

Piero Antonini

Ermanno Zoboli

Paolo Antonini

Anna Antonini

 

 

3° SAI NAPOLI

Giovanni Longobardo

Fabrizio Merolla

Luisa Longobardo

Lorenzo De Felice

2006

 

1° SAI VICENZA

Alessandro Melloni    

Paolo Visonà

Franco Marconi

T. Stubenruss

 

 

2° SAI VICENZA

Giovanni Olivotto       

G. Zorzan 

P. Olivotto

G. Olivotto

 

 

3° SAI NAPOLI

Giovanni Longobardo

Fabrizio Merolla

Luisa Longobardo

Mario Agnoli

2007

 

1° SAI MILANO

Ermanno Zoboli

Laura Tadini

Matteo Antonini

 

 

2° SAI NAPOLI

Giovanni Longobardo

Bianca Maria Cavaliere

Fabrizio Merolla

 

 

3° SAI BOLZANO

Giovanni Bertamini

Maddalena Agnoli

Mario Agnoli

 

2008

 

1° SAI MILANO

Ermanno Zoboli

Laura Tadini

Matteo Antonini

 

 

2° MILANO

Stefano Rusconi

Anna Strazza

Emanuele Vulaz

 

 

3° SAI MILANO

Gianalberto Tadini

Laura Tadini

Koki Tadini

 

2009                             

 

1° SAI Napoli II

Giovanni Longobardo

Fabrizio Merolla

Maria Bianca Cavaliere

Maurizio Ramirez

 

2° SAI Vicenza

Paolo Visonà

Dodi Visonà

Camilla Stefani

Paolo Antonini

 

3° SAI Milano II

Gianco Tadini

M. Pestalozza

A. Pestalozza

Maria Giulia Agnoli

2010

 

SAI NAPOLI II

Giovanni Longobardo

Fabrizio Merolla

B. Maria Cavaliere        

Maurizio Ramirez    

      

SAI VICENZA

Paolo Visonà

Camilla Stefani 

Paolo Antonini              

 

 

SAI MILANO II    Gianco Tadini

Maria Pestalozza           

Andrea Pestalozza

M.Giulia Agnoli

 

2011

Regata non disputata

     

 

LOCANDINE

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Uomo libero, sempre ti sarà caro il mare !
Charles Baudelaire

Il mare è così profondo sia nella calma che nella tempesta.
John Donne

Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
Lucio Anneo Seneca

Chi aspetta la fine del pericolo per mettere le vele, non prenderà mai il mare.
Thomas Fuller

Il pessimista si lamenta del vento, l’ottimista spera che cambierà, il realista aggiusta le sue vele.
William Arthur Word

Solo sul mare si è davvero liberi.
Eugene O'Neill