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Storico

I NOSTRI PRIMI QUARANTA

Il S.A.I. Napoli si costituisce nel 1967.

Il primo Presidente è il Conte Nicola Sanfelice di Bagnoli. La richiesta di affiliazione alla FISI del 9 maggio 1967 è in realtà solo il primo passo, che precede il definitivo assetto della compagine sociale; infatti nello stesso anno si realizza il trasferimento, per la maggior parte dallo Sci Club Montepratello, di atleti e dirigenti che faranno la storia dei primi anni di vita.

Passano al S.A.I. le due promesse dello sci napoletano Fabio Marino e Maria Minutolo; negli anni successivi saranno loro i dominatori delle gare zonali, ma con risultati di assoluto rilievo anche in campo nazionale; Fabio, a partire dai suoi piazzamenti nei Campionati Italiani Allievi, sempre per i colori del S.A.I.; Maria, passata poi al CUS, inserita anche nelle squadre nazionali, tornerà al S.A.I. solo dopo una decina di anni.
Arrivano però al S.A.I. anche tutti i dirigenti che ne consentono la crescita, a partire dall’avvocato Nico Formisano, che dal 1968 diviene Presidente (ma anche Presidente del Comitato Appennino Meridionale della FISI, fino al 1980, anno in cui cede la presidenza ad Agostino Felsani, con una sorta di staffetta tra rappresentanti del S.A.I., per tornare dal 1981 alla presidenza del neo costituito Comitato Campania-Molise); con lui collaborano in quegli anni Carlo de Vita, Gaetano Bozza, Franco Piedimonte, Bruno Calvo, e poi Paolo Marino (presidente nella stagione 73/74), Olindo Ferrone, Nino Conti, Gianpaolo Rotondo ed i più giovani Gustavo Frascani, Lino Pepe, Amedeo Acquaviva, tutti e tre atleti e dirigenti; ai vertici agonistici, intanto, a Fabio Marino si è affiancato un fortissimo Alberto Frigerio, ma il gruppo degli atleti del S.A.I. si distingue anche per il vero spirito sportivo, accompagnato sempre da allegria e goliardia.

Entrano in Consiglio Direttivo nel 1974 anche Agostino Felsani e Carlo Piergentili; con le loro iniziative, il S.A.I. Napoli affronta la prima trasformazione: dal 1976 subentra a Nico Formisano, come Presidente, Maurizio Galbusera, titolare dello sponsor Pippone Sport, che affiancherà le attività per molti anni successivi – fino al 1989 - e metterà a disposizione lo storico pullmino, il primo tra gli sci club napoletani, che consente memorabili trasferte di squadra verso il Nord ma anche in Calabria e sull’Etna.
L’evento rilevante è però che la gestione passa per intero al gruppo di giovani atleti,in quegli anni quasi tutti universitari, in parte provenienti dagli altri sci club e coinvolti in un progetto, nuovo per l’ambiente napoletano ma simile a quanto avveniva nel S.A.I. nazionale.
Entrano così in Consiglio Giorgio Berardinone, Tanio Campanile, Pino Ciotola, Massimo Fontana, Sandro Innocenzi, Fabrizio Merolla, poi Giancarlo Ricciardelli, Gloria Grillo, Michele Scardi, Guido Albi Marini, poi ancora Marco Ballabio, Daniele Giallonardi, Luca Sbordone, Luca Stoecklin, Luca Della Valle, Fiammetta Adriani, Achille Ambrosone, Luca Doria, Vittorio Grillo.
C’è un tentativo di avviare una sede-palestra e c’è lo spazio però per curare anche un gruppetto di piccoli di belle speranze, poi in realtà concretizzate, da Francesco Paolo Mansi a Francesco ed Hannelise Acquaviva a Giovanna Villari.
La lunga presidenza di Maurizio Galbusera è in realtà caratterizzata dal succedersi di Vice Presidenti che svolgono le reali funzioni operative in quegli anni: a partire da Agostino Felsani, per passare poi a Giancarlo Ricciardelli, Tanio Campanile, Marco Ballabio, fino a Gianfredo Puca, che segna la fase di passaggio. Gianfredo Puca è infatti il primo Presidente del “dopo Pippone Sport”, dal 1989 al 1992; continua però la logica di gestione “diretta” con il coinvolgimento degli atleti in Consiglio: Emilio Campanile, Roby De Santis, Guido Fiorentino.

Con un colpo di mano “al contrario” Gianfredo “trasmette” la presidenza nel 1992 ad un sorpreso Agostino Felsani; c’è stato qualcuno che si è allontanato, è necessario un po’ di ricambio, si deve modificare qualcosa anche nell’attività.

Agostino resta Presidente dal 1992 al 1999; al suo fianco, oltre a Gianfredo che resta Vice Presidente, a Guido Fiorentino ed Emilio Campanile si inseriscono nomi nuovi come quelli di Fabio Esposito, Alberto Signorini, Pasquale Palescandolo, Ezio Pinzolo, Luca Salvato e poi Valerio Romano, Giuseppe Fiordiliso, Fabrizio Amato, Sandro Santarelli; l’età è cresciuta per tutti, il SAI Napoli cambia ancora, dapprima con l’attenzione alle gare Veterani (precorrendo quella che sarà l’esplosione dell’attività Master) , inventando un mini circuito che riscuote successo anche negli altri Comitati dell’Appennino e risveglia nuovi entusiasmi in qualcuno che era uscito di scena, allargando di molto la platea dei Soci presenti ed attivi (sommando l’attività giovanile arriveranno ad oltre 200 con più di 100 coinvolti nell’attività agonistica).

Il cambiamento sostanziale è proprio quello che riguarda la nuova attenzione e l’avvio del settore giovanile: molti dei Soci storici sono diventati sì veterani, ma anche genitori; il SAI Napoli cambia radicalmente; negli ultimi anni della presidenza di Agostino Felsani, con il coinvolgimento dei rispettivi genitori e con l’arrivo di validissimi allenatori, emergono i fratelli Romano, gli Acquaviva, i Fontana, i Ciotola, i Merolla, i Piergentili, i Piscitelli, oltre a tanti altri, fino alla promozione anche di un progetto di collaborazione con gli altri sci club napoletani.

Arrivano anche i primi risultati sportivi come la vittoria nel 1999 di Fabrizia Merolla nella finale Nazionale del Gran Premio Giovanissimi. La strada oramai è tracciata e viene proseguita e poi migliorata negli anni successivi, con le Presidenze prima di Bruno Piscitelli dal 1999 al 2002, poi di Emilio Campanile dal 2002 al 2004 , infine, con quella di Fabrizio Merolla.

Ma questo è il presente: superata la boa dei quaranta anni di vita, il SAI Napoli festeggia i grandi risultati dei suoi atleti, dalla vittoria di Margherita Nardari nei Campionati Italiani Cittadini, agli ottimi risultati di Aldo Ballabio, culminati con la partecipazione nella Squadra Nazionale alle Universiadi, dalla continua presenza di Gianfredo Puca nelle primissime posizioni di tutte le manifestazioni Master nazionali ed internazionali, al terzo posto della squadra nella Finale Nazionale del Trofeo delle Regioni, per arrivare agli splendidi piazzamenti nei Campionati Italiani Children di Alberta Albora e di Mauro Ramirez.

Ma poi ci sono tanti altri, in tutte le categorie, dai più irriducibili Master ai Baby in crescita e che figurano costantemente nelle prime posizioni della finale Nazionale del Gran Premio Giovanissimi,e che incalzano alle spalle dei primi,ci sono i nostri giovani che iscrittisi all’Università lasciano l’agonismo ma non lo sci,prendendo il brevetto di maestri e continuando a collaborare con lo sci club nella formazione dei futuri atleti.

C’è una vita sociale, al di fuori dell’agonismo, particolarmente viva ed alimentata ogni sabato dai SAI drink nell’affascinante casa S.A.I. di Rivisondoli con la perfetta regia del vice presidente Valentina Pisani.  Ci sonotutte le premesse per guardare ad un futuro ancora migliore confortati dal nuovo gruppo dirigente formato da un mix di consiglieri “giovani”, Roberta D’Antonio, Massimo Albora, Antonella Cacace-Miranda, Francesco Acquaviva, affiancati dai “vecchi “ ma motivati Marco Ballabio, Bruno Piscitelli: è forse anche il momento di trovare , di nuovo, qualche giovanissimo che cominci ad affiancare nella dirigenza il “vecchio” gruppo (che poi, dati alla mano, tanto vecchio non è).                                                   

                                                                                                                                         Fabrizio Merolla

 

Presidenti S.A.I. Napoli

1967-1968  Nicola Sanfelice di Bagnoli

1968-1973  Nico Formisano

1973-1974  Paolo Marino

1974-1976  Nico Formisano

1976-1989  Maurizio Galbusera

1989-1992  Gianfredo Puca

1992-1999  Agostino Felsani

1999-2002  Bruno Piscitelli

2002-2004  Emilio Campanile

2004-         Fabrizio Merolla

 

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