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STATUTO NAZIONALE

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STATUTO

SCI ACCADEMICO ITALIANO NAZIONALE  –  S.A.I. NAZIONALE

 

 

1.            COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE

1.1          E’ costituita in Italia l’Associazione denominata SCI ACCADEMICO ITALIANO (d’ora in avanti anche S.A.I. Nazionale).

Essa è una federazione di associazioni sportive senza fine di lucro, riconosciute ai fini sportivi ai sensi della normativa vigente.

1.2          In particolare le Associazioni Sportive Dilettantistiche S.A.I. Bolzano, S.A.I. Milano, S.A.I. Napoli, S.A.I. Roma, S.A.I. Trieste, S.A.I. Vicenza e gli altri S.A.I. che potranno costituirsi in ogni città sede di università o in altra località del territorio nazionale (d’ora in avanti anche S.A.I. Federati), aderiscono necessariamente e si uniscono in questa federazione per formare lo Sci Accademico Italiano (d’ora in avanti anche S.A.I. Nazionale).

1.3          La vita e l’attività del S.A.I. Nazionale sono regolate dal presente Statuto.

In particolare tutti i S.A.I. Federati si conformano ai suoi principi ed alle sue disposizioni.

 

2.            SCOPO SOCIALE

2.1          Il S.A.I. ha come scopo quello di offrire un terreno comune d’intesa a tutte le forze universitarie, per curarne lo spirito goliardico ispirato ad una salda coscienza democratica e per far fiorire, con ogni idealità di vita sportiva, nuove forze alla direzione e allo sviluppo dello sport italiano.

In particolare il S.A.I. ha per finalità lo sviluppo e la diffusione della pratica degli sport invernali, nell’ambito degli indirizzi e secondo le norme sia del CONI, sia della FISI, sia con la propria attività, sia attraverso quella dei S.A.I. federati.

2.2          Il S.A.I. persegue inoltre i seguenti scopi:

·                     il presidio, lo sviluppo e la diffusione di buone pratiche per la difesa della cultura e dell’ambiente montano, per la frequentazione della montagna e degli ambiti che la integrano, per lo svolgimento di tutte le attività motorie, sportive e ricreative ad essi tradizionalmente legate;

·                     la formazione psico-fisica e morale dei soci dei S.A.I. federati, con particolare riguardo ai giovani, attraverso la corretta pratica delle attività sportive e motorie, la valorizzazione dell’impegno personale per il conseguimento dei risultati individuali e collettivi, la totale dissociazione da pratiche illecite, incluso il doping;

·                     l’individuazione di strumenti per affiancare i giovani atleti, anche avvalendosi della formazione sportiva di cui sopra, nell’orientare le proprie scelte verso percorsi formativi di livello universitario che garantiscano qualificazione e specializzazione indispensabili per l’inserimento nel mondo del lavoro;

·                     la creazione di opportunità di continuità dell’attività sportiva, rendendola compatibile con gli impegni degli studenti universitari ed indirizzando le loro energie e competenze al rinnovamento della dirigenza e del volontariato sportivo in genere.

2.3          L’Associazione, nel perseguimento dei suoi scopi, si coordina e collabora con la Fondazione “Sci Accademico Italiano – Fondazione Giuliano Babini” (nel seguito semplicemente Fondazione Babini), costituita con lo scopo di promuovere la cultura, gli studi e le attività di sviluppo e di diffusione della pratica degli sport invernali.

2.4          Il S.A.I. è un’Associazione apolitica e non ha fini di lucro. Per tutta la durata dell’Associazione, non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.

2.5          Il S.A.I. ha una struttura democratica, garantisce uguali diritti ai propri Soci, così come ai Soci ordinari dei S.A.I. Federati, di cui all’art. 9.

2.6          Possono essere ammessi a fare parte – ovvero a partecipare - alla vita e attività del S.A.I. e dei S.A.I. Federati le persone fisiche di ambo i sessi di cui sia provata la serietà, la moralità e l’educazione, ed un’irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.

I Soci dovranno essere sufficientemente abili nel praticare lo sport dello sci e di altri sport invernali, salve specifiche deroghe, motivate e personali.

Restano ferme le ulteriori specifiche disposizioni e condizioni previste per ciascuna categoria di Soci e per specifici Albi Speciali.

2.7          Lo Sci Accademico Italiano può aderire e collaborare, in coerenza con le proprie finalità, con altre Organizzazioni e Associazioni nazionali ed internazionali.

 

3.            ATTIVITA’ SOCIALE

3.1          L’attività sociale si esplica mediante il coordinamento delle attività dei S.A.I. Federati e la collaborazione con la Fondazione Babini, per l’attuazione di tutte le finalità previste dal suo statuto.

3.2          Inoltre, l’attività sociale si esplica mediante il coordinamento e sostegno:

·                     dell’organizzazione del Concorso Internazionale dello Sci Accademico Italiano da parte dei singoli S.A.I. Federati;

·                     dell’organizzazione e della partecipazione a gare nazionali o internazionali tra gli atenei ed altri Club accademici da parte dei singoli S.A.I. federati;

·                     dell’agonismo a carattere sociale, nazionale ed internazionale;

·                     di escursioni sciistiche alpinistiche, viaggi in Italia e all’estero, spedizioni a carattere sportivo, culturale e propagandistico;

·                     dell’organizzazione di attività ricreative a favore dei soci organizzando ritrovi, eventi e competizioni che abbiano ad oggetto discipline sportive anche differenti rispetto agli sport invernali quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, il golf, il ciclismo, la vela, nonché ritrovi tra i Soci dei S.A.I. federati;

·                     di qualsiasi attività inerente allo scopo sociale.

 

4.        SEDE SOCIALE – COLORI SOCIALI – LOGO E DIVISA

4.1          La sede dello Sci Accademico Italiano coincide con la residenza del Presidente Nazionale

4.2          I colori sociali sono il bianco e l’azzurro. Il logo del S.A.I. è quello rappresentato qui di seguito

     NEG FONDO AZZ

4.3          Il titolo e il logo del S.A.I. sono depositati a norma di legge e sono di proprietà del S.A.I. Sci Accademico Italiano – Fondazione Giuliano Babini, che ne concede l’utilizzo ai singoli S.A.I. Federati. I singoli S.A.I. Federati si obbligano ad utilizzare il titolo e il logo S.A.I. nell’osservanza delle norma del presente statuto e secondo le regole e le modalità che verranno fissate dal S.A.I. Nazionale

4.4       L’uniforme sociale, identica per tutti i S.A.I. federati, viene definita in una maglia azzurra con due righe bianche sul braccio sinistro, sulla quale viene applicato il distintivo dello Sci Accademico Italiano, che è tondo, a lettere d’oro su fondo azzurro; essa è prerogativa esclusiva dei Soci di cui all’art.9.

Il Consiglio Nazionale dei Presidenti può deliberare, inoltre, specifiche comuni anche per altri capi di abbigliamento, tecnico o meno, ispirandosi all’uniforme sociale.

4.5          L’anno sociale coincide con l’anno sportivo: inizia il 1° di ottobre e termina il 30 di settembre.

 

5.            SOCI

5.1          Sono Soci del S.A.I.:

a)                  i S.A.I. federati di cui all’art. 1.2 in base alle disposizioni di cui al successivo art. 6; essi rappresentano i Soci dei S.A.I. Federati di cui al successivo art. 9;

b)                  i Soci Onorari, iscritti nell’apposito albo, di cui al successivo art.7.

 

6.            I SOCI DEL S.A.I.:  I S.A.I. FEDERATI

6.1          Sono soci del S.A.I. i singoli S.A.I. Federati (S.A.I. Bolzano, S.A.I. Milano, S.A.I. Napoli, S.A.I. Roma, S.A.I. Trieste, S.A.I. Vicenza) e gli altri che potranno costituirsi.

 6.2         Tutti i S.A.I. Federati e quelli di nuova costituzione si obbligano al momento dell’adesione a:

·                     adottare Statuti identici al modello allegato al presente Statuto;

·                     rispettare le prescrizioni e le regole di comportamento del CONI e della FISI

·                     utilizzare nei modi previsti logo e divise sociali

·                     promuovere presso i Soci ed a partecipare alle attività ed iniziative del S.A.I. nazionale

·                     partecipare agli Organi sociali, adeguandosi agli indirizzi e decisioni assunti dagli Organi del S.A.I. nazionale

·                     versare ogni anno al S.A.I. nazionale entro il 31 dicembre, la quota associativa e/o i contributi straordinari definiti dal Consiglio Nazionale dei Presidenti.

6.3          Il S.A.I. Nazionale attraverso i suoi Organi, ha il compito e la prerogativa di:

·                     vigilare sul rispetto dei principi, valori e regole del sodalizio

·                     indirizzare la vita sociale e coordinare le iniziative dei S.A.I. Federati

·                     mantenere vivi i rapporti tra i S.A.I. Federati e tra tutti i loro Soci

6.4          In ogni città sede di università e in altre località del territorio nazionale (previo benestare o autorizzazione) del Consiglio Nazionale dei Presidenti, possono essere costituiti, con la denominazione di SCI ACCADEMICO ITALIANO (S.A.I.) seguito dal nome della città, Sci Accademici Federati quali Associazioni Sportive Dilettantistiche.

6.5          La richiesta di benestare (o l’autorizzazione) per la costituzione di uno  SCI ACCADEMICO ITALIANO e la sua adesione al S.A.I. Nazionale deve essere verificata ed approvata dal Consiglio Nazionale dei Presidenti di cui al successivo art. 12.3

Esso dovrà essere accompagnato da:

·                     elenco nominativo dei Soci, in un numero non inferiore a 15, aventi tutte le caratteristiche di cui all’art. 9.1

·                     indicazione dell’attribuzione delle cariche sociali

·                     statuto identico al modello allegato al presente Statuto

6.6          I S.A.I. Federati svolgono la loro attività in piena autonomia e con loro piena responsabilità nel pieno rispetto e conformandosi a quanto indicato all’art. 6.2

6.7          L’adesione dei singoli S.A.I. Federati al S.A.I. Nazionale è a tempo indeterminato. E’ esclusa ogni adesione solo temporanea al sodalizio.

6.8          I singoli S.A.I. Federati possono recedere dall’adesione e unione al S.A.I. Nazionale.

Tale decisione va assunta dagli Organi di ciascun S.A.I. Federato a maggioranza qualificata dei 2/3 dei soci effettivi. Essa va tempestivamente comunicata al Presidente nazionale, al Consiglio Nazionale dei Presidenti ed al Collegio dei Garanti di cui all’art. 13 e sottoposta al loro esame e ratifica, che deve intervenire entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione.

In caso di recesso, il S.A.I. Federato ed i suoi Soci:

·                     perdono la qualità di Socio del S.A.I.,

·                     sono esclusi dalle attività e iniziative del S.A.I.;

·                     sono inibiti dall’uso della denominazione e del logo S.A.I. e/o Sci Accademico Italiano per identificarsi, né potranno dotarsi di uniformi identiche o analoghe, per colore e foggia, a quella del S.A.I..

 

7.            I SOCI DEL S.A.I.:  I SOCI ONORARI

Sono “Soci Onorari” coloro che, anche non appartenendo in alcun modo all’Associazione, né ai S.A.I. Federati, si sono attivamente impegnati a favore del S.A.I., lo appoggiano nelle sue iniziative o ne accrescono l’immagine pubblica. Il riconoscimento viene deliberato dal Consiglio Nazionale dei Presidenti, su proposta del Presidente ed inseriti in apposito Albo tenuto a cura della Presidenza nazionale.

 

8.            L’ALBO SPECIALE DEGLI AMICI DEL S.A.I.

                Possono far parte, sostenere e partecipare all’attività del S.A.I. nazionale e dei S.A.I. federati:

a)                  i Familiari e gli Amici di Soci dei S.A.I. Federati che,  in possesso dei requisiti soggettivi di cui all’art. 2.6, sono privi di quelli di cui all’art. 9.1 e non praticando attività agonistica, non sono tesserati Fisi.

Una loro rappresentanza (max. 2 persone) partecipa, con funzioni consultive, al Consiglio Nazionale dei Presidenti;

b)                  gli atleti tesserati FISI per altri Sci club che desiderano partecipare alla vita associativa del S.A.I., trovandosi in totale sintonia con lo spirito del Club condividendone gli obiettivi e la filosofia; in casi eccezionali possono essere ammessi dal Presidente nazionale a far parte di rappresentative dello Sci Accademico Italiano in occasione di eventi internazionali.

La domanda di ammissione di queste persone avviene per il tramite e viene controfirmata dal Presidente di un S.A.I. federato.

Essi:

-                     sono tenuti al pagamento della quota associativa stabilita per i suoi Soci ordinari dal S.A.I. federato presentatore, ridotta di 1/3.

-                     non hanno diritti in relazione all’elettorato attivo e passivo.

-                     vengono iscritti ad un Albo Speciale presso la Presidenza del S.A.I. nazionale.

 

9.        I SOCI DEI S.A.I. FEDERATI

9.1          Possono essere Soci ordinari dei singoli S.A.I. Federati le persone fisiche di ambo i sessi che, oltre ai requisiti soggettivi di cui all’art.2.6., siano “Accademici”.

Si intendono tali coloro che siano laureati, iscritti o stati iscritti ad un Istituto Universitario, a Master e/o Accademie, in Italia ed all’estero.

Con l’iscrizione al S.A.I., tutti i soci si impegnano ad adeguarsi allo statuto ed al regolamento della FISI.

9.2          I Soci ordinari dei singoli S.A.I. Federati dovranno necessariamente possedere le caratteristiche di cui all’art.5 del modello di statuto allegato e formulare domanda di ammissione come ivi descritto.

In via straordinaria, in relazione a specifiche e motivate situazioni di particolare merito sportivo, il Consiglio Nazionale potrà, su richiesta di un S.A.I. Federato, concedere deroghe ai suddetti requisiti.

                I singoli S.A.I. Federati potranno altresì ammettere coloro che, avendone formale titolo, assumono responsabilità tecnico-agonistica nell’ambito della propria attività.

L’ammissione al singolo S.A.I. federato dà diritto al Socio di partecipare alle attività e iniziative del S.A.I. nazionale, indossare l’uniforme sociale e far parte della Squadra nazionale. I Soci dei singoli S.A.I. federati hanno, inoltre, diritto di accedere alle cariche sociali dello Sci Accademico Italiano, con le modalità previste dal successivo articolo 12.

Il Socio del singolo S.A.I. federato che, per qualsiasi motivo cessi di farne parte, perde automaticamente i diritti di cui sopra.

9.3          Sono ammessi, in via provvisoria, ai S.A.I. federati i Soci giovani, in quanto studenti in possesso di particolari qualità agonistiche, non ancora iscritti all’università.

Essi non hanno diritti di elettorato attivo e passivo. La loro domanda di ammissione è sottoposta alle specifiche disposizioni dello statuto-tipo. La loro ammissione a Socio ordinario diventa definitiva solo in seguito all’iscrizione ai Corsi Universitari o Superiori, come indicato all’art. 9.1, con tolleranza massima al 21° anno di età.

9.4          Tra i Soci Ordinari dei S.A.I. Federati possono essere individuati, nonché iscritti in uno speciale Albo nazionale “Soci Benemeriti”.

Sono Soci Benemeriti:

·                     coloro che hanno avuto parte attiva nella originaria costituzione, sviluppo e affermazione dell’Associazione, individuati dal Consiglio Nazionale dei Presidenti su proposta del Presidente Nazionale;

·                     coloro che hanno ricoperto la carica di Presidente Nazionale;

·                     coloro che sono stati insigniti del S.A.I. d’oro.

I Soci Benemeriti sono regolarmente invitati a partecipare, a titolo consultivo e senza diritto di voto, ai lavori del Consiglio Nazionale dei Presidenti ad eccezione di quelli chiamati a far parte del Collegio dei Garanti.

 

10.          ATTIVITA’ AGONISTICA

10.1       Tutta l’attività agonistica ordinaria nell’ambito dello Sci Accademico Italiano prevista dal calendario FISI, nonché quella associativa, promozionale e amatoriale, dovrà essere svolta da parte dei Soci in favore del S.A.I. federato di appartenenza e per il quale hanno ottenuto il tesseramento FISI.

10.2       Si fa eccezione per il Concorso Internazionale e per la partecipazione a gare all’estero, dove essi rappresentino lo Sci Accademico Italiano come rappresentativa nazionale.

10.3       Si fa inoltre eccezione per quegli atleti richiesti dalla FISI di partecipare a rappresentative ufficiali in Italia e all’estero.

 

11.          SQUADRA NAZIONALE

11.1       La Squadra Nazionale dello Sci Accademico Italiano rappresenta in Italia e all’estero tutto lo Sci Accademico Italiano.

Essa tiene conto, per gli atleti di ogni categoria e di ogni sede, dei risultati di gara dell’anno precedente. A tal fine, tutti gli Sci Accademici federati sono tenuti ad inviare alla Presidenza Nazionale entro il 30 giugno di ogni anno, i risultati di tutte le gare alle quali hanno partecipato i propri atleti.

11.2       Il Presidente Nazionale, assistito, ove necessario, da una Commissione Tecnica costituita da due o più membri, definirà la composizione della Squadra Nazionale.

 

12.          ORGANI DELLO SCI ACCADEMICO ITALIANO

12.1       Gli organi dello Sci Accademico Italiano sono l’Assemblea dei Soci, che assume la denominazione di Consiglio Nazionale dei Presidenti, il Presidente, ed il Collegio dei Garanti.

12.2       Il Consiglio Nazionale dei Presidenti è composto da:

·                     Il Presidente dello Sci Accademico Italiano

·                     Il Presidente (o suo delegato) di ogni Sci Accademico federato.

 

Partecipano inoltre al Consiglio Nazionale, con funzioni consultive:

·                     I Soci Benemeriti di cui all’art.9.4, ad esclusione di quelli chiamati a formare il Consiglio dei Garanti.

·                     I Rappresentanti degli Amici del S.A.I. di cui all’art. 8 (nella misura max. di 2), individuati  dal Presidente del S.A.I. nazionale d’intesa con i S.A.I. federati.

·                     Alle riunioni sono altresì invitati, oltre a ciascun Presidente di S.A.I. federato, anche il Vicepresidente ed un Consigliere, delegato di volta in volta, a seconda degli argomenti da trattare in sede nazionale.

12.3       Il Consiglio Nazionale dei Presidenti in seduta ordinaria viene convocato dal Presidente Nazionale almeno una volta l’anno, preferibilmente in occasione del Concorso Internazionale, ed in seduta straordinaria ogni qual volta ciò venga richiesto dal Presidente o da metà degli Sci Accademici federati. La convocazione deve pervenire almeno 7 gg. Prima della riunione (o 3 in caso di urgenza) e contenere un ordine del giorno degli argomenti da discutere e da decidere.

12.4       Le riunioni del Consiglio Nazionale dei Presidenti saranno valide con la presenza della maggioranza dei suoi membri, anche in collegamento in audio conferenza, videoconferenza o simili che consentano comunque l’identificazione dei partecipanti. Non sono ammesse deleghe.

12.5       In sede di Consiglio Nazionale, ogni Sci Accademico federato avrà diritto ad un voto. Le decisioni saranno prese a maggioranza assoluta dei presenti, salvo quanto previsto dai successivi articoli 14 e 15.

12.6       Il Consiglio Nazionale dei Presidenti gode dei più ampi poteri relativi allo svolgimento dell’attività sociale, nei limiti e con le modalità previste da questo statuto. Al Consiglio Nazionale dei Presidenti spetta la direzione effettiva dell’associazione. Esso potrà conferire ad uno o più dei suoi membri parte dei poteri che gli competono.

12.7       Il Presidente dello Sci Accademico Italiano è nominato dal Consiglio Nazionale dei Presidenti tra i soci dei S.A.I. federati, tra le personalità che si siano distinte per il proprio impegno e la propria dedizione ai valori e agli obiettivi dello Sci Accademico Italiano; rimane in carica tre anni, ed è rieleggibile.

La nomina del Presidente avviene con la maggioranza qualificata dei 2/3 dei votanti.

Il Presidente rappresenta l’Associazione in giudizio e di fronte a terzi, presiede le riunioni del Consiglio Nazionale, autentica tutti i documenti ufficiali dell’Associazione, sovrintende all’Amministrazione dell’Associazione ed all’attività da questa esplicata.

Al Presidente competono in special modo le prerogative di rappresentanza dei S.A.I. federati a livello nazionale e internazionale ed il coordinamento con il CONI, la FISI e gli Enti e Associazioni nazionali ed esteri.

12.8       Il Presidente può nominare, in base alle specifiche esigenze che dovesse riscontrare, componenti di Segreteria, di Comitati operativi o di Commissioni Tecniche, Commissari o Delegati: tali ruoli saranno affidati esclusivamente a Soci di S.A.I. federati e saranno espletati sulla base di prestazioni volontarie, personali e gratuite.

12.9       Il Presidente, così come in via generale il S.A.I. Nazionale, non potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento dell’Associazione; a tale scopo potrà anche, preferibilmente, avvalersi di collaboratori messi a disposizione da singoli S.A.I. federati.

12.10     In caso d’impedimento del Presidente nazionale a garantire la regolare gestione dell’associazione, il Presidente del Collegio dei Garanti provvede a convocare il Consiglio Nazionale dei Presidenti per procedere alla nomina del nuovo Presidente e provvede alla temporanea gestione ordinaria.

 

13.          COLLEGIO DEI GARANTI

13.1       Il Collegio dei Garanti è organo di garanzia statutaria, regolamentare e di giurisdizione interna. E’ formato da tre componenti effettivi e da due supplenti, tutti individuati all’interno dell’Albo dei Benemeriti.

I Garanti sono eletti, a maggioranza dei 2/3, dal Consiglio Nazionale, su proposta dei S.A.I. federati. Il Collegio rimane in carica tre anni ed è rieleggibile.

I Garanti effettivi eleggono al loro interno il Presidente.

13.2       Il Collegio, nello svolgimento di tutte le sue funzioni, può preventivamente procedere a consultazioni estese anche a tutti i Benemeriti.

Supporta il Consiglio Nazionale dei Presidenti nell’interpretazione delle norme di legge e statutarie e dà pareri sulla loro corretta applicazione.

13.3       Può essere chiamato a comporre le controversie insorte fra soci dei S.A.I. federati, tra questi e gli organi dirigenti, fra i diversi S.A.I. federati, tra i S.A.I. federati ed il Consiglio Nazionale dei Presidenti e/o il Presidente.

13.4       Il Collegio, quando è chiamato a giudicare in merito a comportamenti antisportivi, illeciti o contrari ai principi sociali, può deliberare sia a carico di singoli soci dei S.A.I. federati, sia di singoli S.A.I. federati, sanzioni di diffida ed espulsione che il Presidente del S.A.I. formalizzerà.

13.5       La funzione di membro del Collegio è incompatibile con qualsiasi altra carica all’interno del S.A.I. nazionale.

                Il Collegio dei Garanti, sentito il Presidente Nazionale, delibera infine sulle richieste di autosospensione presentate da singoli Soci dei S.A.I. federati. La richiesta potrà essere presa in esame solo per motivi di opportunità e/o di possibile conflitto di interessi, e comunque  nell’interesse dell’Associazione.

 

14.          PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

14.1       Gli organi dirigenti dei singoli S.A.I. federati devono garantire il rispetto delle regole statutarie e uniformarsi alle direttive degli organi dello Sci Accademico Italiano. Inoltre, gli organi dirigenti dei singoli S.A.I. devono adoperarsi per garantire che i singoli Soci mantengano una condotta conforme ai principi di lealtà, probità e rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato con l’attività sportiva, che si astengano da ogni forma di illecito sportivo e da qualsivoglia illecita esternazione lesiva del decoro e del prestigio dei singoli S.A.I. federati, del S.A.I. nazionale, della FISI e del CONI.

14.2       Qualora un singolo S.A.I. federato, o uno o più componenti degli organi dirigenti di quest’ultimo, siano oggetto di sanzioni da parte della FISI o del CONI, od omettano di rispettare quanto previsto dai precedenti articoli 6 a 14.1, il Consiglio Nazionale dei Presidenti potrà, a proprio insindacabile giudizio e a seconda della gravità del comportamento tenuto, infliggere una sanzione di ammonizione.

Qualora, nonostante ciò, si verifichi il persistere del comportamento sanzionato, o comunque nei casi di maggiore gravità, della materia sarà investito il Collegio dei Garanti che potrà deliberare di infliggere le sanzioni più gravi di diffida o espulsione che il Presidente formalizzerà.

14.3       In caso di espulsione, il S.A.I. federato non farà più parte dello Sci Accademico Italiano, non potrà più partecipare alle iniziative del S.A.I. nazionale, e non potrà più utilizzare la denominazione “Sci Accademico” per identificarsi, né dotarsi di uniformi nei colori sociali o utilizzare il logo del S.A.I..

 

15.          PATRIMONIO SOCIALE

15.1     Il patrimonio sociale è costituito:

·                     dai beni mobili ed immobili che sono o diventeranno di proprietà dell’Associazione;

·                     da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

·                     da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti effettuati da soci, privati o Enti.

15.2   Le entrate dell’Associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali sono costituite:

·                     dalle quote versate annualmente dai singoli S.A.I. federati;

·                     dall’utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;

·                     dagli introiti derivanti da accordi di pubblicità e sponsorizzazione od ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale;

·                     dalla vendita ai soci di materiale o abbigliamento sportivo necessario per lo svolgimento della pratica sportiva.

15.3       Per ciascun anno sociale viene redatto, a cura del Presidente Nazionale, un bilancio consuntivo e preventivo che viene sottoposto all’approvazione del Consiglio Nazionale.

 

16.          MODIFICHE ALLO  STATUTO

16.1       Il presente statuto può essere modificato soltanto dal Consiglio Nazionale dei Presidenti, con la presenza di almeno 3/4 dei membri, ed il voto favorevole di almeno 2/3 dei presenti e previo parere obbligatorio dei Soci Benemeriti. In tal caso le modifiche/proposte saranno testualmente riprodotte nell’OdG.

 

17.          DURATA E SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

17.1       La durata della società è illimitata.

17.2       Lo scioglimento può essere deliberato dal Consiglio Nazionale dei Presidenti, integrato dal parere obbligatorio dei Benemeriti, con l’intervento di almeno 4/5 dei membri, e con una maggioranza di 3/4 dei presenti.

Successivamente la decisione dovrà essere sottoposta alle Assemblee Straordinarie dei singoli S.A.I. Federati che dovranno ratificare a maggioranza assoluta la decisione del Consiglio Nazionale.

 

18.          CLAUSOLA COMPROMISSORIA

18.1       Tutte le controversie insorgenti tra il S.A.I. nazionale e i singoli S.A.I. federati, e tra i singoli S.A.I., non risolte in sede di Consiglio Nazionale dei Presidenti, saranno devolute al Collegio dei Garanti che ne tenterà la composizione. Qualora il tentativo di composizione non dovesse andare a buon fine, il Collegio giudicherà la lite, deliberando a maggioranza.

18.2       Poiché tutti i S.A.I. federati sono associazioni affiliate alla FISI, ed i soci degli stessi si impegnano ad uniformarsi allo statuto ed al regolamento della FISI, tutte le controversie che non possano essere definitivamente risolte all’interno dell’associazione saranno devolute all'esclusiva competenza di un collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dalla FISI.

 

19.          DISPOSIZIONI FINALI – NORMA TRANSITORIA E DI RINVIO

19.1       Le situazioni soggettive ed i singoli rapporti associativi in essere al momento di entrata in vigore del presente Statuto sono fatti salvi fermo restando, ove possibile, il loro adeguamento alle disposizione del presente Statuto.

                A tal fine i Presidenti dei S.A.I. Federati predispongono e trasmettono al Presidente Nazionale formale dichiarazione circa la situazione in essere per ciascun S.A.I. all’entrata in vigore del presente Statuto.

19.2       Il presente statuto sostituisce e/o annulla ogni altro precedente statuto dell’Associazione, nonché ogni altra norma regolamentare dei singoli S.A.I. federati o del S.A.I. Nazionale in contrasto con esso.

 

Il presente Statuto è stato approvato dal Consiglio Nazionale dei Presidenti in data 19 Ottobre 2014 ed entra in vigore a partire dall’anno sociale 2014-2015.

 

Fondazione Giuliano Babini

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Il S.A.I., primo Sci Club in Italia, ha costituito nel novembre 1999 in memoria del suo fondatore, la “Fondazione Sci Accademico Italiano – Giuliano Babini” con lo scopo di promuovere la cultura, gli studi e le attività di sviluppo e di diffusione degli Sport Invernali.

STATUTO FONDAZIONE

Nel Novembre 1999  un gruppo di soci ed amici del S.A.I. costituisce una Fondazione in memoria di Giuliano Babini con lo scopo di promuovere la cultura, gli studi e le attività di sviluppo e di diffusione degli Sport invernali in Italia ed all’estero. Aderire alla Fondazione significa conformarsi agli ideali dei fondatori dello Sci Accademico Italiano: lealtà, amicizia, solidarietà  e agonismo frutto di sforzo atletico e preparazione interiore. L'amore per la montagna e i suoi sport richiede sensibilità, cultura e corretta preparazione tecnica e atletica. Una sana cultura sportiva rifiuta l'esasperazione se perseguita attraverso forme e manipolazioni nocive alla salute dell'uomo.

La Fondazione Giuliano Babini promuove e contribuisce a realizzare:

  • Borse di studio destinate ad atleti/studenti  meritevoli che abbiano conseguito risultati sportivi di rilievo;
  • Studi, convegni e pubblicazioni sulla sicurezza a attiva e passiva dello sciatore
  • Studi, convegni e pubblicazioni sulla riduzione del rischio infortuni per quanto concerne la preparazione tecnico/atletica mediante l'avvicinamento ed il confronto di attività sportive affini.
  • Studi, convegni e pubblicazioni sulla tutela  della salute nella pratica dello sci alpino;
  • Stage di allenamento/test col supporto delle  principali case produttrici di materiali tecnici;
  • Rapporti con enti, scuole, università  ed istituzioni allo scopo di promuovere la  diffusione degli sport invernali Contatti per la Fondazione.

FONDAZIONE GIULIANO BABINI
BANCA POPOLARE DI SONDRIO - AGENZIA 18
VIALE BELISARIO, 1 - 20145 MILANO ITALY
IBAN: IT96 A056 9601 6170 0000 2988
SWIFT code: POSOIT22
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